Gpdimonderose poesie

Quando s'annuncia con le stelle più belle quasi fossero le sue pupille volanti. Oh quanti giorni ancora e poi il nulla? Vedrò le sue pupille di notte quando saliranno al cielo quali stelle......ohhh le regalo il mio nulla perchè lei possa colmarlo d'infiniti baci..mah i sogni che aleggiano la morte sono già giunti in punta di piedi prima della fine dei tempi quando la follia approda al mattino...Prima che la luna eclissi e il sole canti le lodi al cielo....oh arriverò a sognare il vuoto....pieno...denso...di lei? ......Ahhh essere più imprevedibile delle onde, più libera dei sogni, più lontana delle galassie...quale essenza errante nell'universo del tempo immaginario......ah l'abisso dei sogni ove ogni luce narra una infinità....quale essenza che possiede in sé l'indeterminatezza.....Nell'anno della morte e della creatività venne la dea per l'ultima volta nei secoli tra un secolo, disse, avrai un quarto d'ora ancora soltanto e così nei secoli che seguiranno saranno infiniti quarti lunari per infiniti secoli.Veniva dalla bianca neve e andava al mare ove è inebriante naufragare mi baciò per l'ultima volta...nel secolo di un tempo immaginario.....forse...perchè la morte ha voglia d'arrivare in fretta al traguardo al tramonto quale principio quale archè dell'essere quale nuova inizialità dell'esserci......... Sì ma con chi?

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